Come da tradizione della nostra scuola e come previsto dal calendario scolastico, sabato 23 maggio 2026 si terrà la “Festa del Grazie”. Si tratta di un appuntamento di gioia e di fraternità che ci consegna la lunga storia della nostra scuola, legata in particolare alle Figlie di Maria Ausiliatrice e alla tradizione salesiana, che conclude l'anno scolastico con una giornata per tutti gli alunni e le famiglie. Quest’anno a far da sfondo alla giornata saranno le parole di Gesù: “Beati gli operatori di pace”.
Desideriamo che la Festa del Grazie non sia soltanto un momento di divertimento, ma anche un’occasione significativa per riflettere insieme su un valore oggi più che mai urgente. In un tempo segnato da tensioni e conflitti in tante parti del mondo, vogliamo che, nel nostro piccolo, questa giornata diventi un segno concreto e un messaggio di pace, capace di partire dai più piccoli e di raggiungere le nostre famiglie e la comunità intera.
La nostra è una scuola parrocchiale, profondamente radicata nella tradizione cristiana e nell’eredità educativa salesiana: per questo sentiamo la responsabilità e la bellezza di educare alla pace come stile di vita quotidiano, fatto di rispetto, ascolto, perdono e attenzione all’altro. Come ci ricorda anche Papa Leone XIV, la pace non è solo assenza di guerra, ma un impegno che nasce nei cuori e si costruisce ogni giorno, nelle relazioni semplici e nei gesti concreti.
In queste settimane, i bambini e i docenti stanno preparando la festa con un percorso speciale per approfondire il tema della pace con linguaggi e modalità diversi, per scoprire insieme come essere, già da ora, piccoli “operatori di pace” nella vita di tutti i giorni. Attraverso canti, riflessioni, attività e gesti simbolici, cercheremo di dare voce a questo messaggio in modo adatto a ciascuno.
Vorremmo però che questa non fosse solo una proposta per i bambini, ma un cammino condiviso: per questo invitiamo tutte le famiglie a sentirsi parte attiva di questo messaggio. La pace ha bisogno del contributo di ciascuno, e può crescere davvero solo se diventa esperienza vissuta nelle nostre case, nelle relazioni quotidiane e nella comunità. Sarà quindi una giornata di festa, di incontro e di gratitudine, ma anche un’occasione per rinnovare insieme il nostro impegno a costruire, con semplicità e fiducia, un mondo più pacifico.
Dove e quando
Come avvenuto lo scorso anno, la festa sarà negli spazi della nostra scuola, in viale Suzzani 64, sabato 23 maggio. Per organizzare questo momento nel migliore dei modi, le nostre maestre e i nostri docenti hanno scelto di dividere la giornata in due momenti:
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10.30: appuntamento per tutti i bambini della Sezione Primavera e della Scuola dell’Infanzia.
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17.00: appuntamento per i bambini della Scuola Primaria e per gli ex alunni.
La scelta di dividere in due momenti la festa va nella direzione di dedicare la giusta attenzione a tutte le fasce di età, pensare momenti specifici per ogni gruppo ed evitare un assembramento eccessivo di persone. Avendo infatti superato i 300 iscritti ed essendo una festa che comporta la presenza di genitori, parenti e nonni, se ci trovassimo tutti nello stesso momento rischieremmo di superare le mille persone. Un numero davvero difficile da gestire, visti i limiti di spazio e la presenza di bambini. Quest’anno poi, a causa dei danni causati dall’esondazione del Seveso alla struttura dell’Oratorio, non è stato possibile proporre la festa utilizzando gli ambienti dell’Oratorio di Pratocentenaro. Sappiamo che dividere la festa può comportare una difficoltà per le famiglie che hanno figli iscritti in gradi di scuola diversi, ma confidiamo nella comprensione dei nostri genitori. Ricordiamo poi a tutti che il cuore della festa saranno gli spettacoli organizzati dai nostri bambini. Il pranzo è sicuramente un bel momento ma ogni famiglia potrà gestirsi in base alle proprie esigenze e ai propri bisogni, senza sentirsi impegnata obbligatoriamente.
Ci teniamo poi ad invitare tutte le famiglie dei bambini della sede distaccata, affinchè si sentano a casa anche nella sede di viale Suzzani. La festa del Grazie è anche la loro festa, perchè ci unisce un unico progetto educativo ed è bello vederci tutti insieme, come un’unica comunità.
Ricordiamo che la Festa del Grazie non è un evento facoltativo e supplementare, ma una parte importante del percorso scolastico dei nostri bambini, per cui ogni assenza dovrà essere giustificata.
Il pranzo e la cena
Proprio il momento del pranzo è uno di quei segni che dice lo stile e i tratti della nostra scuola. Si tratta di un servizio pensato e gestito dai volontari della Parrocchia di S. Dionigi, che dedicano tempo ed energie per questa attività. Chiedo quindi a ciascuno di voi il massimo della comprensione e, se possibile, anche dell’aiuto. La nostra non è una grande fondazione, una cooperativa con tante risorse o una azienda. Siamo comunità, famiglia di famiglie. Per questo evitiamo ogni pretesa perchè il giorno della festa non saremo in un centro commerciale o in un fast-food. Saremo in famiglia. Ed in famiglia ci si aiuta, ci si capisce e - soprattutto - ci si vuole bene. Sottolineo questo aspetto perchè sovente vedo il rischio che venga dimenticato e la nostra scuola muti forma per diventare altro. La Scuola Maria Immacolata è espressione della comunità cristiana di Pratocentenaro, non è un supermercato o un erogatore di servizi di cui esigo la perfezione.
Le proposte del pranzo e della cena sono poi occasioni della Parrocchia S. Dionigi per raccogliere fondi a sostegno dei molti lavori di manutenzione e messa in sicurezza delle strutture parrocchiali. L’Oratorio, in particolare, ha bisogno di molti interventi strutturali ed aiutare con una offerta per il pranzo o la cena della Festa del Grazie è senza dubbio un'occasione propizia. La scuola, già da diverso tempo, ha scelto di non richiedere quote alla Parrocchia per i pasti (se non il corrispettivo delle transazioni per il borsellino elettronico). Invitiamo anche tutti i genitori a contribuire, per quanto possibile.
Per partecipare al pranzo o alla cena occorrerà prenotare. Appena la Parrocchia ci fornirà tutte le indicazioni sui costi e i piatti, vi condivideremo il modulo online per la prenotazione.
Due avvisi
Per mettere al centro il tema della pace, abbiamo pensato a due segni per lo spettacolo della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria:
- PER LA SCUOLA PRIMARIA. Tutti i bambini della Scuola Primaria dovranno indossare una maglietta colorata che verrà acquistata dalla scuola (abbiamo individuato QUESTO SITO per l’acquisto). Entro mercoledì 6 maggio le famiglie devono comunicare alle docenti la taglia della maglietta, in modo da procedere con gli acquisti entro venerdì.
- PER LA SEZIONE PRIMAVERA E LA SCUOLA DELL’INFANZIA. Desideriamo proporre un gesto significativo in occasione della festa. Per questo, lunedì 4 maggio le maestre lasceranno negli armadietti personali dei bambini un cartoncino, che andrà poi riportato entro venerdì 15 maggio (attenzione perchè è il giorno della gita). Su questo cartoncino vorremmo che fosse trascritta una preghiera per la pace realizzata dai bambini. Chi vuole può fare anche (non solo) un disegno, ma l’importante è che la preghiera scritta venga dal cuore dei più piccoli e non sia frutto dell’impegno o della creatività dei genitori.
Un aiuto
Vista la complessità dell’evento e il numero di persone atteso, chiediamo la partecipazione e la collaborazione delle famiglie per l’aiuto nell’organizzazione della festa e per cercare sponsor o realtà a sostegno della scuola. QUI abbiamo predisposto un modulo per raccogliere adesioni, aiuti e disponibilità, che va compilato ENTRO IL 15 MAGGIO.
Desidero ringraziare fin da subito tutti coloro che si metteranno a disposizione per rendere questa giornata unica. I bisogni sono molti e c'è bisogno dell'aiuto di tutti per rendere la festa del Grazie 2026 una festa che abbia il sapore del Vangelo.
