Classi eterogenee con insegnante titolare, educazione religiosa, insegnante di sostegno e docenti specialisti per inglese, educazione motoria e musica.

L’attività si svolge su 35 ore settimanali.

Il corredo scolastico, fornito dalla scuola, comprende sacca con bavaglino e porta bavaglino, asciugamano, un grembiule;

FOTO 1

 La Scuola dell’Infanzia promuove una pedagogia attiva che si manifesta nella capacità degli insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, nella cura dell’ambiente, dei gesti e delle cose e nell’accompagnamento verso forme di conoscenza sempre più consapevoli attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti con gli altri, il gioco.

La scuola dell’Infanzia organizza le proposte educative e didattiche dando forma alle prime esplorazioni, intuizioni e scoperte dei bambini; essa articola i campi di esperienza al fine di favorire il percorso di ciascuno, aiutandolo a  rientarsi attraverso una progettazione curricolare.

L’organizzazione del curricolo per campi di esperienza consente di mettere al centro del processo educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli occhi, le mani dei bambini. Ogni campo delinea una prima mappa di linguaggi, alfabeti, saperi, in forma di traguardo di sviluppo, che poi troveranno una loro evoluzione nel passaggio alla scuola primaria.

I traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’Insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.

I campi di esperienza sono:•

  • il sé e l’altro (l’ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini);
  • il corpo e il movimento ( identità, autonomia, salute);
  • immagini, suoni, colori (linguaggi, creatività, espressione);
  • i discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura);
  • la conoscenza del mondo (ricerca ed esplorazione).

Archivio